domenica 29 agosto 2010

Fuoco fauto.

L'incandescente fuoco fauto,
Abitante dei miei pensieri,
Si alimenta della tua luce
E congela ogni disprezzo.

Arde tramontando rapdo,
Adagio rinasce più forte,
Assassina il ghiaccio in faville,
E abbatte dolce la fortezza.

Si ergono i deboli battenti,
Sanguinari e d'odio sporchi.,
Ma si lasciano sconfiggere
Dall'immenso dei sentimenti.

26.04.2010  Mia Wojcik

3 commenti:

  1. L'unica, forse, l'appeso;
    anche se di poesie non me ne intendo tanto quanto si prosa, cioè niente.
    ma in un qualche modo, quella sopraccitata, mi ha ricordato De André.

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  2. hai forse preso spunto da "Favola" di goethe?In ogni caso è molto bella!

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