martedì 24 agosto 2010

Il cieco.

L'esistenza perduta delle tue
Semplici sillabe disordinate,
Aornano la tua maniacale
Frivola così assoluta ricerca
Di una perfezione inesistente.

Considerata è codesta, perdita
Inesorabile e inutile
Di tempo e a parer altruo persino
Di intelletto, poichè il risultante,
Appare solo come un perditempo,

Nella pura ricerca di sè stesso.

11.12.2009  Mia Wojcik

Nessun commento:

Posta un commento